BONUS SOCIALE
Clienti finali Gas Metano ed Energia Elettrica
Cos'è il bonus sociale per disagio economico
È uno sconto applicato in modo automatico sulle bollette elettriche, gas e idriche ai nuclei familiari che hanno un’attestazione ISEE sottosoglia.
Caratteristiche del bonus
- Viene concesso per 12 mesi, su una sola fornitura per ogni tipo di servizio (elettrico, gas e idrico).
- Ne hanno diritto anche le famiglie che abitano in un condominio
Bonus bollette 2026 da 115 euro con ISEE fino a 9.796 Euro
Introduzione
Sono in arrivo le prime erogazioni del bonus bollette da 115 euro, il contributo straordinario previsto dal decreto Bollette contro il caro energia. Il via libera è arrivato dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera), che ha definito le modalità operative di questo contributo straordinario previsto dal dl Bollette. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Chi ha diritto al bonus
Il contributo straordinario da 115 euro è destinato a chi già beneficia dei bonus sociali, lo sconto sulle utenze per gli utenti in condizioni di disagio economico. Lo sconto è stato introdotto dal decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 17 febbraio e si applica direttamente in bolletta.
Requisiti Isee
Possono accedervi le famiglie con Isee fino a 9.796 euro, soglia che sale a 20.000 euro per chi ha almeno quattro figli a carico.
Quando viene erogato e come richiederlo
L'Arera ha chiarito che i destinatari non devono presentare domanda. Il contributo “sarà riconosciuto automaticamente e in un’unica soluzione ai clienti domestici titolari di un punto di prelievo attivo e riceventi il bonus sociale per disagio economico”. Per chi ha diritto lo sconto si applicherà direttamente sulle bollette e sarà visibile "nella prima fattura utile successiva all’adozione del provvedimento (19 marzo)"
Requisiti da rispettare
Come detto, il contributo viene riconosciuto automaticamente e non richiede alcuna richiesta da parte degli utenti. È però necessario avere un Isee valido al 21 febbraio 2026: senza questo requisito, anche in presenza delle condizioni economiche previste, il bonus non verrà applicato in bolletta.
Requisiti per beneficiare dei bonus sociali
- Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se l'ISEE:
non è superiore a 9.796 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico - non è superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico
e inoltre, In caso di fornitura diretta:
- la fornitura (ossia il contratto elettrico/gas/idrico) è intestata a uno dei componenti il nucleo ISEE. Attenzione: se il contratto è intestato a un altro soggetto (es. proprietario di casa, se l’abitazione è in affitto) il bonus non viene riconosciuto.
- la fornitura ha una tariffa per uso domestico (per il servizio idrico deve essere uso domestico residente).
- la fornitura è attiva (significa che il servizio è in corso di erogazione) o momentaneamente sospesa per morosità.
Quali requisiti deve avere la fornitura per poter beneficiare del bonus
FORNITURA DIRETTA
La fornitura diretta elettrica, gas e idrica deve essere intestata a uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, ossia il contratto di luce, gas e acqua deve essere intestato a uno dei componenti del nucleo, indicati nella DSU. Inoltre:
la fornitura diretta elettrica deve essere:
- per uso domestico,
ossia deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare; - attiva
ossia l'erogazione del servizio deve essere in corso; sono considerate attive anche le forniture momentaneamente sospese per morosità;
la fornitura diretta gas deve essere:
- per uso domestico
ossia deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare; - attiva
ossia deve essere in corso l'erogazione del servizio; sono considerate attive anche le forniture momentaneamente sospese per morosità; - il gas naturale deve essere utilizzato per riscaldamento e/o uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria;
- il misuratore (contatore) del gas installato nell'abitazione non deve essere di classe superiore a G6 (la classe massima del misuratore installato per le utenze domestiche);
la fornitura diretta idrica deve essere:
- per uso domestico residente
ossia deve servire l'abitazione in cui l'utente ha la residenza; - attiva
ossia deve essere in corso l'erogazione del servizio; sono considerate attive anche le utenze momentaneamente sospese per morosità.
FORNITURA CONDOMINIALE
La fornitura condominiale, ossia la fornitura che serve il condominio in cui si trova l'abitazione del componente del nucleo familiare ISEE, deve avere le seguenti caratteristiche:
fornitura condominiale di gas naturale :
- il PDR (punto di riconsegna) deve essere relativo ad un condominio in cui sono presenti unità abitative che utilizzano il gas naturale in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare;
- il gas deve essere utilizzato per riscaldamento e/o uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria;
- la fornitura deve essere attiva;
- la fornitura di gas deve essere utilizzata dal cliente domestico in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare;
fornitura condominiale idrica :
- deve essere attiva
Nel caso in cui non sia stata preliminarmente individuata dal Gestore Idrico competente una fornitura idrica diretta, ossia intestata ad uno dei componenti del nucleo familiare ISEE, se il nucleo familiare risulta intestatario di un contratto di fornitura di energia elettrica per usi domestici e attivo, il Gestore Idrico assume che il nucleo familiare usufruisca anche di una fornitura idrica centralizzata e provvede a riconoscere il bonus.
Come si ottengono i bonus sociali
Il primo passaggio per ottenere il bonus è quello di presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione ISEE sottosoglia.
Se il valore dell’ISEE è sotto la soglia prevista dalla normativa e le forniture del nucleo familiare hanno i requisiti di ammissibilità che vengono verificati dal SII (Sistema Informativo Integrato - la banca dati che contiene le informazioni relative alle forniture elettriche e gas e i dati dei clienti a cui è intestato il contratto di fornitura, quali il codice fiscale) o dal Gestore idrico, il bonus viene riconosciuto per 12 mesi.
Ogni anno il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere nuovamente il bonus per i successivi 12 mesi.
A quanto ammontano i bonus sociali
Bonus elettrico per disagio economico
Il valore del bonus sociale elettrico è quantificato dall’Autorità.
Il valore annuale dipende dal numero di componenti del nucleo familiare indicati nella DSU (la Dichiarazione Sostitutiva Unica per la richiesta dell'ISEE), e lo sconto applicato è uguale ogni mese (per i 12 mesi dell’anno in cui il cliente ne ha diritto). Il cliente trova quindi in ogni bolletta lo stesso sconto (es. se la fattura è emessa ogni 2 mesi, e lo sconto mensile è pari a 15 euro, in ogni bolletta troverà 30 euro di riduzione per bonus sociale).
Anno 2026: valore annuale del bonus sociale ordinario
in vigore dal I trimestre 2026(fino al 31 dicembre 2026)
| Composizione nucleo ISEE | Bonus totale anno 2026 €/anno per POD |
Bonus giornaliero anno 2026 €/giorno per POD |
Bonus mensile anno 2026 €/30 gg per POD |
| Numerosità familiare 1-2 componenti | 146,00 | 0,40 | 12,00 |
| Numerosità familiare 3-4 componenti | 186,15 | 0,51 | 15,30 |
| Numerosità familiare oltre 4 componenti | 204,40 | 0,56 | 16,80 |
Storico del valore del bonus sociale elettricità (file excel)
Bonus gas
Il valore del bonus sociale gas è quantificato dall’Autorità e non è uguale ogni mese: lo sconto che le famiglie trovano in bolletta è diverso a seconda della stagione in cui viene riconosciuto. Infatti, ogni 3 mesi il valore del bonus gas cambia, ed è più alto nel periodo invernale in cui si consuma più gas, e più basso nei mesi estivi in cui il consumo è minore. In questo modo le fatture invernali diventano più “leggere”.
Il valore del bonus sociale gas dipende:
- dal numero di componenti del nucleo familiare indicati nella DSU;
- dall'uso che si fa del gas (acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, uso riscaldamento, oppure entrambi i tipi di utilizzo);
- dalla zona climatica in cui è localizzata la fornitura.
Valori del bonus sociale gas in vigore nel I trimestre 2026, 1 gennaio - 31 marzo 2026
€/trimestre per punto di riconsegna
| Zona climatica | |||||
| A/B | C | D | E | F | |
| Famiglie fino a 4 componenti | |||||
| Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura | 14,40 | 14,40 | 14,40 | 14,40 | 14,40 |
| Riscaldamento | 45,00 | 47,70 | 59,40 | 61,20 | 58,50 |
| Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento | 52,20 | 55,80 | 67,50 | 78,30 | 74,70 |
| Famiglie con più di 4 componenti | |||||
| Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura | 19,80 | 19,80 | 19,80 | 19,80 | 19,80 |
| Riscaldamento | 48,60 | 54,00 | 68,40 | 69,30 | 65,70 |
| Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento | 60,30 | 66,60 | 81,90 | 74,70 | 72,00 |