TRUFFE TELEFONICHE
Luce e Gas: come difendersi dalle telefonate indesiderate
Contratti Luce e Gas: come difendersi dalle telefonate indesiderate.
Molti nostri clienti ricevono telefonate da operatori che si presentano genericamente come fornitori di luce e gas o, addirittura come dipendenti Free Energy e che, facendo leva sulla buona fede del cliente, cercano di carpire dati sensibili e personali al fine stipulare nuovi contratti di luce e gas. Come difendersi? Di seguito qualche consiglio su come riconoscerle e in caso di dubbi contatta Free Energy per ottenere tutti i chiarimenti necessari. Il nostro servizio clienti, assistenza e consulenza, risponde ai numeri Tel. 0833.533.386, cell. / WhatsApp 345.9767876.
Come riconosci le truffe telefoniche?
Quali sono i segnali da cui riconoscere le truffe telefoniche? L’operatore cerca di farti stipulare un contratto con un nuovo gestore adducendo delle motivazioni “fantasiose”.
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Alcuni esempi:
- la necessità di stipulare un nuovo contratto come conseguenza della fine del mercato tutelato (per maggiori informazioni sulla fine della tutela visitare il sito ARERA a questo indirizzo https://www.arera.it/it/consumatori/finetutela.htm#)
- la scadenza delle condizioni economiche relative alla tua offerta
- la comunicazione che il contratto appena stipulato con altra società di vendita sia andato KO
- la comunicazione totalmente inventata che la tua attuale società di vendita ha cambiato nome e che adesso è parte di un Gruppo con una denominazione differente.
Come conseguenza, ovviamente, vengono prospettate offerte con condizioni economiche imperdibili: prezzi della materia energia più bassi del prezzo di mercato oppure sconti sul pagamento di spese di trasporto e oneri di sistema. Non sembra esserci davvero limite alla fantasia di queste persone, il cui unico obiettivo sarà sempre lo stesso: convincervi a stipulare nuovi contratti. In caso di dubbi, chiedi che l’offerta ti venga mandata via e-mail in modo da poterla verificare con calma.
Informazioni private e sensibili
Il consiglio, ovvio, è quello di non fornire mai, all’operatore truffaldino, il codice POD (luce) o il codice PDR (gas) e nemmeno il proprio codice fiscale o altri dati sensibili.
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Il codice POD (nel caso della fornitura di energia elettrica) e il codice PDR (fornitura di gas) sono dei codici alfanumerici presenti nelle bollette ed identificano l’utenza. Invitiamo tutti coloro che ricevono telefonate sospette, innanzitutto a non fornire i propri dati personali, quelli inerenti la fornitura, evitare di prendere decisioni affrettate e in caso di dubbi contattare il proprio fornitore per ottenere tutti i chiarimenti necessari.
Per saperne di più e ricevere maggiori informazioni, assistenza e consulenza, contatta il Servizio Clienti di Free Energy s.r.l. al n. 0833.533.386, cell. / WhatsApp 345.9767876.
Tariffe e consumi in bolletta
È impossibile che gli operatori dei call center conoscano i tuoi consumi e le tariffe del contratto luce o gas che hai sottoscritto.
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Le informazioni relative alle vostre attuali tariffe ed i consumi in bolletta sono informazioni sensibili che, a parte il tuo fornitore, nessuno può conoscere. Se un’azienda diversa da quella con cui hai sottoscritto il tuo attuale contratto dichiarasse di conoscere queste informazioni, allora vorrebbe dire che sta mentendo oppure ha ottenuto queste informazioni in modo illegale. Vi consigliamo pertanto di riagganciare subito.
Diritto di ripensamento
Se pensi che in qualche modo siano riusciti a raggirarti e ti rendi conto di aver sottoscritto un contratto on voluto è sempre possibile esercitare il diritto di ripensamento.
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Nel caso di contratti stipulati a distanza o fuori dai locali commerciali, hai il diritto di recedere dal contratto, senza obbligo di fornire alcuna giustificazione, entro 14 giorni, comunicando la tua volontà di recedere tramite raccomandata A/R o una pec al fornitore.
La truffa del "sì"
Un call center vi chiama facendovi rispondere “Sì” a una domanda che nulla ha a che vedere con l’attivazione di un contratto.
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La truffa del sì funziona così: si riceve una chiamata da un call center e l’interlocutore, che ovviamente conosce la vostra identità, vi invita a rispondere ad una domanda del tipo: “Buongiorno, parlo con il signor Pinco Pallino?”; se la vostra risposta spontanea sarà un “sì”, la vostra voce potrebbe essere registrata, accuratamente montata e utilizzata per l’attivazione di un contratto per la fornitura di luce e gas.
E’ quindi ovvio che non bisogna pronunciate mai la fatidica parola “sì”. A chi vi domanda se siete il sig. Pinco Pallino, si potrebbe rispondere semplicemente con un “sono io”.
Qualifica dell'interlocutore
Chiedere sempre all’interlocutore telefonico di qualificarsi, chiedere il riferimento telefonico e l’indirizzo della società per la quale chiama.
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L’operatore che lavora in modo etico dovrebbe presentarsi, dirti il suo nome e, se previsto, fornirti un numero di matricola univoco per poter risalire, in seguito, alla persona con cui stai parlando. Inoltre, dovrebbe dirti il nome della società di call center per cui lavora e il fornitore di energia elettrica per conto del quale sta promuovendo le offerte luce e gas.
La tecnica del Caller ID spoofing
Non tutti sanno che il numero del chiamante esposto dopo il primo squillo può essere facilmente alterato con la tecnica del Caller ID spoofing.
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La legislazione vigente impone che per le chiamate a scopo commerciale il numero del chiamante sia sempre visualizzato e che si utilizzi una numerazione telefonica che possa essere richiamata dagli utenti. La tecnica del CID spoofing consiste nel camuffare il numero del chiamante. I numeri camuffati mediante CID spoofing non permettono ovviamente di contattare chi davvero pone in essere la chiamata o comunque non risultano richiamabili: se utilizzati per celare la propria identità o peggio per spacciarsi per altri soggetti sono quindi assolutamente fuori legge.
Registro delle opposizioni
Il Registro pubblico delle opposizioni consente al Cittadino di opporsi alle chiamate di telemarketing indesiderate sia sui telefoni fissi che cellulari.
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Se non vuoi più ricevere chiamate indesiderate di telemarketing puoi iscrivere i numeri di telefono, fissi e cellulari, di cui sei intestatario al Registro pubblico delle opposizioni. L’iscrizione al servizio annulla i consensi alla pubblicità rilasciati in precedenza, tranne quelli che autorizzerai dopo l’iscrizione al Registro e i soggetti con cui hai un contratto di carattere continuativo (come per esempio i gestori delle tue utenze del settore telefonico ed energetico). Il servizio si riferisce sia alle chiamate con operatore umano sia a quelle automatizzate (“robocall”). L’iscrizione è gratuita e a tempo indeterminato, ma può essere rinnovata se si intende annullare nuovamente i consensi al telemarketing rilasciati dopo l’iscrizione al RPO. Maggiori informazioni qui